Circa 68 milioni di bambini in età di scuola elementare, di cui più della metà femmine, non frequentano le lezioni. Eppure, l’istruzione delle ragazze è un buon investimento sotto molti punti di vista.
Ragazze a scuola
La situazione

In due terzi dei paesi, la scuola elementare è frequentata dallo stesso numero di maschi e femmine. Ma il 53% dei bambini che non vanno a scuola sono ragazze.
Eppure, l’istruzione è la chiave per lo sviluppo sociale, politico ed economico di un paese. Le ragazze istruite si sposano più tardi, mettono al mondo meno figli, imparano a prevenire malattie come l’HIV e la malaria, i loro figli sono più sani, meglio nutriti e andranno più spesso a scuola. L'istruzione è la via per uscire dalla povertà e dalla sovrappopolazione e, per questo motivo, l’UNICEF si prodiga affinché anche le bambine ricevano un’educazione.
L'OPERATO DELL'UNICEF

- Creazione delle condizioni
L’UNICEF finanzia la costruzione di scuole, forma il corpo insegnante, mette a disposizione materiale didattico, promuove la mobilitazione della popolazione e si impegna a favore di una scuola obbligatoria e gratuita. A scuola, i bambini ricevono un pasto caldo e accesso all’acqua potabile.
- Istruzione
L’istruzione è per le ragazze la chiave per poter avere una vita propria. L’UNICEF si prodiga in tutto il mondo affinché l’infanzia intera – dunque anche le ragazze – abbia la possibilità di imparare a leggere e a scrivere.
- Informazione
Parallelamente all’istruzione scolastica, le giovani donne vengono informate sui principî igienici basilari e sulla prevenzione. Esse devono poter disporre senza difficoltà di anticoncezionali e di medicinali. L’informazione sull’HIV/Aids è un punto focale.
- Comunicazione
Occorre far capire alla gente che a lungo termine è un vantaggio per tutti se l’istruzione non rimane limitata ai maschi.
Aiutate anche voi!

La vostra donazione rafforza le ragazze e promuove il loro sviluppo a lungo termine.





