Nelle metropoli asiatiche, africane e sudamericane, i bambini senza tetto, trascurati e costretti a lavorare sono una triste realtà. Invece di andare a scuola, tirano avanti lucidando scarpe, lavando auto, chiedendo l’elemosina. Senza la protezione di una famiglia, questa infanzia è esposta a molti pericoli e non ha alcuna prospettiva per il futuro.
Infanzia sulla strada
La situazione

Si calcola che nel mondo cento milioni di bambini e giovani tra i cinque e i diciotto anni vivano e lavorino sulla strada. Molti vi lavorano durante il giorno, ma continuano a vivere in famiglia. La maggior parte proviene da famiglie povere e con tanti figli, che lottano per la sopravvivenza nei quartieri disagiati delle metropoli. I bambini devono contribuire al reddito familiare e lavorare per strada come venditori ambulanti, venditori di giornali o lustrascarpe. Non di rado si lasciano trascinare nell’illegalità: rubano, vendono droga, si prostituiscono.
Per questi bambini è praticamente impossibile andare regolarmente a scuola. La loro situazione li espone allo sfruttamento, agli abusi, alla violenza sessuale, al contagio con il virus dell’HIV. La precarietà della vita sulla strada provoca disturbi psichici all’origine di paure e depressioni, aggressività e autodistruzione. Molti bambini di strada tentano di alleviare il dolore con la droga, con l’alcol o sniffando colla.
L’operato dell’UNICEF

L’UNICEF sostiene programmi che forniscono un rifugio e nuove prospettive di vita a questa infanzia. Gli elementi principali sono:
- creazione di centri d’accoglienza che fungono da primi interlocutori per i bambini, offrono loro un tetto, cibo e possibilità di lavarsi;
- consulenza giuridica e in materia di dipendenza e droga;
- programmi per l’istruzione, la formazione professionale e il reinserimento;
- aiuti per la creazione di servizi di base, come l’approvvigionamento idrico, lo smaltimento delle acque luride, i centri sanitari e le scuole elementari;
- creazione di un’infrastruttura sociale comprendente gruppi giovanili, offerte per lo sport e la cultura volta a promuovere l’integrazione e a rafforzare l’autostima.
Aiutate anche voi

Con una donazione all'UNICEF regalate a questa infanzia l'opportunità di abbandonare la strada e di costruirsi un futuro.
Assumere un padrinato di progetto





