La Bolivia è uno dei paesi più poveri del mondo. Sull’altopiano boliviano non tutti i bambini frequentano la scuola e hanno accesso ad acqua potabile, latrine e servizi medici. Con il progetto «Bancos Comunales», l’UNICEF sostiene piccoli imprenditori locali e assiste mamme e bambini nei «Wawa Wasi».
Rafforzare le madri boliviane e i loro figli
La situazione

La Bolivia, che anche se sta progressivamente guadagnando terreno resta uno dei paesi più poveri del Sudamerica, negli ultimi due decenni ha fatto molto per i bambini. La mortalità infantile è calata del 55 per cento, un bambino su tre viene ora registrato alla nascita e il 78 per cento conclude la scuola elementare.
L’estrema povertà, tuttavia, resta molto diffusa, soprattutto nelle regioni rurali, dove solo il 22 per cento dei Boliviani ha accesso a latrine e il 69 per cento dispone di acqua potabile. Molti contadini non sanno leggere né scrivere e sull’altopiano non tutti i bambini vanno a scuola.
La popolazione indigena, che rappresenta il 72 per cento degli abitanti della Bolivia, non conosce lo spagnolo e parla solo quechua e aymara.
Il progetto

L’UNICEF Svizzera sostiene la costruzione di asili nido, i cosiddetti «Wawa Wasi», che accolgono i piccoli ospiti cinque giorni la settimana per otto ore, danno loro da mangiare tre volte al giorno, garantiscono regolari visite mediche e le vaccinazioni del caso.
In queste scuole dell’infanzia i bambini imparano anche lo spagnolo, il che garantisce loro migliori opportunità negli studi.

Il programma «Kala Wawa», che significa «imparare con la famiglia», punta sull’istruzione dei genitori. La priorità è costituita dall’alfabetizzazione delle donne. Le mamme, l’80 per cento delle quali partecipa al programma, affrontano temi come la salute, l’alimentazione e l’educazione.
L’UNICEF promuove inoltre la costruzione di prese di sorgente e latrine.
Nelle regioni più isolate, l’UNICEF promuove la concessione di microcrediti, specialmente per le donne, con il progetto «Bancos Comunales».
Aiutate anche voi!

Assumendo il padrinato di questo progetto, contribuite a donare ai bambini dell’altopiano boliviano l’opportunità di una vita migliore.





