«Per noi bambini scoppierà la guerra.»
Rogério, bambino di strada di Rio de Janeiro
Si arrangiano lavorando come lustrascarpe, venditori ambulanti, prostituendosi o spacciando droga. Durante i Mondiali di calcio del 2014 e i Giochi Olimpici del 2016, per decine di migliaia di loro crescerà il rischio di sfruttamento e di abusi. L’UNICEF Svizzera sostiene sin d’ora programmi per la costituzione di una fitta rete di misure di protezione infantile.








