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Domande frequenti

Domande e risposte sull’UNICEF

Che cos’è e che cosa fa l’UNICEF?
Quali sono i compiti del Comitato svizzero per l’UNICEF?
Da dove provengono i fondi dell’UNICEF?
Quali programmi sostiene l’UNICEF Svizzera?
Come si accerta l’UNICEF che i fondi siano effettivamente impiegati nei progetti?
Come impiega le donazioni l’UNICEF Svizzera?
A quanto ammontano le spese amministrative dell’UNICEF Svizzera?
L’UNICEF Svizzera è certificato ISO. Che cosa significa?
L’UNICEF è certificato ZEWO?

Domande e risposte sulle donazioni

Come posso effettuare una donazione per l’UNICEF?
Posso decidere la destinazione della mia donazione?
Sono anni che sostengo un progetto. Quanto va a suo diretto favore?
Ricevo informazioni sull’andamento del progetto?
Ricevo una conferma di donazione?
Posso assumere il padrinato di un bambino?
L’UNICEF accetta doni in natura?

Altre domande e risposte

L’UNICEF organizza adozioni di bambini dall’estero?
Gli ambasciatori dell’UNICEF sono retribuiti?
Posso lavorare per l’UNICEF?
Posso assolvere un periodo di pratica presso l’UNICEF Svizzera?
Posso lavorare a titolo volontario per l’UNICEF?

Domande e risposte sull’UNICEF

Che cos’è e che cosa fa l’UNICEF?

UNICEF sta oggi per «United Nations Children's Fund», in italiano «Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia», fondato come organizzazione internazionale di soccorso per l’infanzia dell’Europa distrutta del dopoguerra. Con gli anni, i termini «International» ed «Emergency» contenuti nel nome iniziale sono venuti a cadere, ma l’acronimo è rimasto uguale.
L’UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, vanta un’esperienza ultrasessantennale nella cooperazione allo sviluppo e negli aiuti d’emergenza, e opera in oltre 150 paesi per migliorare le condizioni di vita dei bambini e per far rispettare i loro diritti. L’UNICEF opera ovunque nel mondo per dare all’infanzia la protezione di cui ha bisogno e un futuro degno di questo nome. Tra i suoi compiti centrali, vanno annoverate la salute, l’alimentazione, l’istruzione, l’acqua e l’igiene, come pure la protezione dagli abusi, dallo sfruttamento, dalla violenza e dall’Aids. L’UNICEF si finanzia esclusivamente con i contributi dei propri donatori e in Svizzera è rappresentato dal Comitato svizzero per l’UNICEF. Da oltre cinquant’anni, l’UNICEF Svizzera opera a favore dell’infanzia in Svizzera e all’estero.

Quali sono i compiti del Comitato svizzero per l’UNICEF?
Il Comitato svizzero per l’UNICEF è uno dei 36 Comitati nazionali dei paesi industrializzati che sostengono il lavoro dell’UNICEF. Il suo compito è quello di raccogliere fondi per i progetti che l’UNICEF attua a livello internazionale, di informare sulla situazione dell’infanzia nel mondo e sull’attività dell’UNICEF, di osservare e accompagnare l’applicazione in Svizzera della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia. La convenzione stipulata con l’UNICEF Internazionale sancisce l’obbligo di mettere a disposizione dei progetti e dei programmi internazionali le donazioni ricevute entro un anno e mezzo.

Da dove provengono i fondi dell’UNICEF?
L’UNICEF si finanzia esclusivamente con le donazioni di governi, Comuni, privati e ditte. Due terzi dei fondi provengono dai contributi volontari dei governi. I Comitati nazionali, come l’UNICEF Svizzera, contribuiscono all’operato internazionale dell’UNICEF nella misura di un terzo, procurandosi i fondi per mezzo di appelli, campagne, collette e la vendita di cartoline e prodotti. Le entrate regolari dei membri e dei padrini consentono la pianificazione a lungo termine dei programmi.
Nel 2010, la Confederazione ha sostenuto l’UNICEF con 25 milioni di franchi. I fondi della Confederazione sono versati direttamente all’UNICEF Internazionale e non all’UNICEF Svizzera, di conseguenza non figurano nel conto annuale di quest’ultimo.

Quali programmi sostiene l’UNICEF Svizzera?
Nel 2010, l’UNICEF Svizzera ha sostenuto programmi in 40 paesi. Al centro del suo impegno stanno l’istruzione, programmi per l’assistenza e l’accompagnamento degli orfani, progetti volti a combattere la trasmissione dell’HIV/Aids da madre a bambino, progetti contro le mutilazioni genitali femminili, il traffico di minori, il lavoro minorile e i bambini soldato. Inoltre, finanziamo programmi sanitari come le campagne di vaccinazione, la distribuzione di zanzariere trattate con insetticidi per combattere la malaria, i progetti volti a ottimizzare l’accesso all’acqua potabile e agli impianti sanitari, e contribuiamo a migliorare l'alimentazione e l'istruzione dell'infanzia. Nel rapporto annuale 2010 trovate maggiori informazioni su questi programmi.

Come si accerta l’UNICEF che i fondi siano effettivamente impiegati nei progetti?
L’UNICEF è una delle organizzazioni dell’ONU più efficaci. Il 75 per cento circa dei fondi è destinato ai progetti e l’UNICEF può garantire che i contributi vengono impiegati come auspicato dai donatori.
Gli uffici nazionali sono sottoposti regolarmente a verifiche da parte di esperti dell’UNICEF ed esterni, che documentano i progressi e intervengono in caso di dubbi. I fondi destinati ai progetti sono amministrati centralmente a New York, il che rappresenta una sicurezza contro i rischi legati alle banche locali, i deprezzamenti e la corruzione. Essi vengono versati poco a poco, in funzione delle esigenze. Prima di ricevere altri contributi, un partner deve illustrare come vengono impiegati e come procedono i progetti. Ogni stanziamento viene registrato e sorvegliato nel sistema di finanziamento dell’UNICEF. I responsabili dei progetti negli uffici nazionali notificano ai Comitati nazionali lo stato dei progetti e documentano l'impiego dei fondi.

Come impiega le donazioni l’UNICEF Svizzera?
L’UNICEF Svizzera finanzia con le donazioni i programmi attuati nei paesi di intervento e informa sull’andamento dei progetti, sostiene le collette e copre i costi per l’infrastruttura e l’assistenza ai donatori. Esso finanzia inoltre il lavoro di informazione e di sensibilizzazione sul tema dell’infanzia.

Nel 2010, le donazioni versate all’UNICEF Svizzera sono state pari a 36 milioni di franchi.
  • Il 77 per cento è stato destinato ai programmi mondiali dell’UNICEF (fondi girati dall’UNICEF Svizzera all’UNICEF).
  • Il 5 per cento finanzia il nostro impegno per i bambini in Svizzera: attività di informazione al pubblico e programmi sui diritti dell’infanzia.
  • Il 10 per cento è impiegato per organizzare le collette (costi di stampa e per il materiale, spese di spedizione ecc.), secondo il motto «Spendere un franco per guadagnarne dieci».
  • L’8 per cento copre le spese amministrative.

A quanto ammontano le spese amministrative dell’UNICEF Svizzera?
Le spese amministrative si situano di regola tra il 5 e l’8 per cento (2010: 8 per cento). Esse comprendono le spese per l’informatica, il materiale d’ufficio, gli stampati, le fotocopie, il telefono, le spese di spedizione, i corrieri, la consulenza aziendale e legale, l’onorario dell’ufficio di revisione, le assicurazioni, la contabilità, l’infrastruttura, la manutenzione e le riparazioni. Trovate informazioni dettagliate sull’impiego dei fondi dell’UNICEF Svizzera nell’ultimo rapporto annuale. Un’organizzazione snella assicura che la raccolta e la distribuzione dei fondi avvenga nel modo più efficace possibile.

L’UNICEF Svizzera è certificato ISO. Che cosa significa?

L’UNICEF Svizzera soddisfa requisiti elevati a livello di efficienza e trasparenza, e ha chiesto e ottenuto la certificazione ISO 9001:2000 della Swiss TS Technical Services AG. Il certificato ISO vale per l’intera organizzazione e attesta l’elevato senso per la qualità dell’UNICEF Svizzera. Esso conferma inoltre che tutti i processi - come ad esempio la raccolta fondi per i progetti, l’amministrazione delle donazioni o la vendita - avvengono in modo efficiente e trasparente. Per garantire la qualità nel tempo, l’UNICEF Svizzera si sottopone a verifiche regolari da parte della SWISS TS.

L’UNICEF è certificato ZEWO?
L’UNICEF Svizzera non ha finora chiesto di aderire all’Ufficio centrale delle opere di beneficenza (ZEWO). La ZEWO esige infatti che una parte preponderante delle donazioni raccolte in Svizzera sia destinata a progetti pianificati, controllati e valutati in Svizzera. I Comitati per l’UNICEF presenti in molti paesi sono integrati nella struttura delle Nazioni Unite e devono rendere conto della loro attività e dello stato delle loro finanze all’organizzazione mantello, l’UNICEF Internazionale. L’UNICEF Svizzera è parte di un’organizzazione multilaterale per lo sviluppo e, di conseguenza, i progetti sono pianificati, com’è giusto, in seno agli uffici nazionali in loco e non in Svizzera. I conti annuali vengono inoltre sempre verificati da una società di revisione indipendente (PricewaterhouseCoopers).

In quanto membro del Consiglio di amministrazione dell’UNICEF Internazionale, l’UNICEF Svizzera può influenzare l’impiego dei mezzi. Rapporti regolari sui progetti informano inoltre sull’utilizzo delle donazioni svizzere. L’UNICEF Svizzera organizza regolarmente visite sul posto per rendersi conto dell’avanzare dei progetti. Dal 2007, infine, l’UNICEF Svizzera pubblica il conto annuale secondo le direttive Swiss GAAP FER, ossia lo standard che la ZEWO esige dai suoi membri.

Domande e risposte sulle donazioni

Come posso effettuare una donazione per l’UNICEF?
Ci sono cinque possibilità per sostenere l’UNICEF: versando un contributo, diventando membri dell’UNICEF o del club «kids united», assumendo un padrinato, acquistando le cartoline o i prodotti dell’UNICEF. Le donazioni possono essere effettuate via internet dal sito www.unicef.ch o direttamente sul conto postale 80-7211-9. Se desiderato, inviamo volentieri una polizza. Anche le cartoline e i prodotti possono essere ordinati sul sito oppure acquistati nei negozi specializzati e nei grandi magazzini. È possibile fornire un contributo anche inviando un SMS al numero 330.

Posso decidere la destinazione della mia donazione?
I donatori possono decidere quale progetto dell’UNICEF sostenere. Le donazioni vincolate consentono di sostenere in modo mirato programmi in singoli paesi. Dalle collette 2010, l’UNICEF Svizzera ha stanziato 17 milioni di franchi per determinati progetti in determinati paesi o per programmi regionali.

Le donazioni non vincolate vengono impiegate per programmi basati su indicatori validi in tutto il mondo, per esempio elevati tassi di mortalità infantile, redditi pro capite bassi o un'alta percentuale di bambini in rapporto alla popolazione globale. In questo modo, l’UNICEF assicura un aiuto che non poggia su preferenze individuali, ma che considera la situazione dell'infanzia come criterio principale e interviene in modo che tutti possano trarne beneficio. I contributi non vincolati finanziano inoltre gli aiuti d'emergenza e sostengono i cosiddetti paesi sottofinanziati, ossia gli Stati ai quali spesso i donatori non pensano, ma la cui infanzia ha urgente bisogno di aiuto. Nel 2010, l’UNICEF Svizzera ha girato all’UNICEF 11 milioni di franchi di donazioni non vincolate.
Per informazioni sui diversi progetti, consultate il sito oppure chiamateci.

Sono anni che sostengo un progetto. Quanto va a suo diretto favore?

Dipende dai costi sostenuti per la raccolta fondi. Un dato importante è comunque quello dei costi amministrativi, che nel 2010 sono stati dell’8 per cento. Di regola, il 77 per cento delle donazioni è destinato ai programmi dell’UNICEF nel mondo.
Trovate informazioni dettagliate nell’ultimo rapporto annuale.

Ricevo informazioni sull’andamento del progetto?
L’UNICEF Svizzera informa regolarmente sulle sue attività, ad esempio nel rapporto annuale o nelle riviste sull’andamento dei progetti, pubblicate una volta l’anno.

Ricevo una conferma di donazione?
Per le donazioni da 100 franchi inviamo un ringraziamento scritto, che funge anche da attestato di donazione. Su richiesta inviamo ringraziamenti anche per importi inferiori, cerchiamo tuttavia di tenere al minimo i costi amministrativi.

Posso assumere il padrinato di un bambino?
L’UNICEF, come molte altre organizzazioni, non offre padrinati di un singolo bambino, ma soltanto di progetti. Assumendo un cosiddetto padrinato di progetto, sostenete per tre anni il progetto prescelto, consentendoci così di programmare gli interventi a lungo termine.

I padrinati di progetto assicurano che le condizioni di vita dell’infanzia intera vengano migliorate a lungo termine senza favorire nessun bambino in particolare. I padrinati di progetto gettano le basi per affrontare i problemi nella loro complessità e per una più efficace concentrazione dei fondi.

L’UNICEF accetta doni in natura?
Di principio, l’UNICEF non può accettare doni in natura, dato che per gli aiuti d’emergenza vanno utilizzati materiali specifici secondo il caso che devono oltretutto essere conformi alle norme di sicurezza. La maggior parte dei trasporti di beni di prima necessità viene organizzata dall’UNICEF tramite le centrali di Copenaghen e Dubai. L’UNICEF fornisce ad esempio tende, lenzuola, pastiglie per la purificazione dell’acqua, medicinali e integratori alimentari per i bambini denutriti. L’organizzazione centralizzata consente all’UNICEF di intervenire rapidamente in vaste regioni anche quando il tempo scarseggia e le condizioni sono difficili. Le donazioni sono un’importante forma di sostegno, poiché l’UNICEF si finanzia esclusivamente con contributi volontari.

L’UNICEF si preoccupa di acquistare per quanto possibile beni e materiali di prima necessità nei paesi di progetto.

Altre domande e risposte

L’UNICEF organizza adozioni di bambini dall’estero?
L’UNICEF non si occupa di adozioni. Il Fondo per l’Infanzia si adopera per il ricongiungimento familiare e per l’assistenza dei bambini in seno a forme familiari allargate. Lo scopo dell’UNICEF è di aiutare i bambini nei loro paesi d’origine. Soltanto se non si trovano possibilità di assistenza o famiglie affidatarie adeguate sul posto si prende in considerazione l’idea di far adottare un fanciullo all’estero.

Anche in questo caso, l’UNICEF si attiene comunque alla Convenzione dell'Aja per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale. Secondo l’UNICEF, soltanto gli uffici del tutore ufficiale o le organizzazioni autorizzate dallo Stato possono far adottare un bambino in un paese straniero. La priorità è in ogni caso assegnata ai diritti del bambino. Informazioni dettagliate sulla procedura, le condizioni e i costi amministrativi di un'adozione sono fornite dagli enti di mediazione riconosciuti dallo Stato che si trovano elencati, ad esempio, sul sito del Dipartimento federale di giustizia e polizia (www.dfgp.ch).

Gli ambasciatori dell’UNICEF sono retribuiti?
Gli ambasciatori dell’UNICEF lavorano a titolo onorifico per l’UNICEF. Si impegnano a favore dei bambini svantaggiati, fanno opera di sensibilizzazione sulla situazione dell’infanzia nel mondo, presenziano a manifestazioni e fanno visita ai progetti nei paesi in sviluppo per incoraggiarvi i bambini e i collaboratori.

Ai personaggi noti che operano a favore dell’UNICEF vengono tutt’al più rimborsate le spese di viaggio, in parte coperte da grandi donatori e aziende partner (per esempio organi di informazione), in parte dall’UNICEF stesso.

Posso lavorare per l’UNICEF?
L’UNICEF occupa soprattutto personale locale, quindi il fabbisogno di specialisti internazionali è minimo. L’UNICEF Svizzera non procura impieghi all’estero. Qui trovate però l’elenco dei rimandi corrispondenti.

I posti vacanti presso l’UNICEF Svizzera sono segnalati pubblicamente e sotto Offerte d’impiego.

Posso assolvere un periodo di pratica presso l’UNICEF Svizzera?
L’UNICEF Svizzera offre praticantati ai candidati che seguono una formazione corrispondente alle esigenze del momento. Le richieste vanno rivolte all’ufficio del personale.

Posso lavorare a titolo volontario per l’UNICEF?
Chiunque può attivarsi in favore dell’UNICEF, che però non dispone di una rete fissa di volontari come altre organizzazioni. Vi sono però manifestazioni di raccolta fondi alle quali danno il loro sostegno numerosi volontari. La «Settimana delle stelle» è sicuramente la più conosciuta, ma ci sono altre iniziative puntuali.

Chi desidera organizzare iniziative proprie può chiedere all’UNICEF Svizzera spunti per la raccolta fondi, materiale informativo e scatoline per la colletta. Ordinazioni all’indirizzo info@unicef.ch o al numero telefonico 044 317 22 66.

Contatto
Comitato svizzero per l’UNICEF
Baumackerstrasse 24
CH-8050 Zurigo
Telefono +41 (0)44 317 22 66
Fax +41 (0)44 317 22 77
info@unicef.ch

Persone di contatto >
www.unicef.ch

Conto postale donazioni: 80-7211-9