Nel 2010, l’UNICEF si è prodigato in 155 paesi con programmi a favore dei bambini. In 36 paesi, i Comitati nazionali hanno raccolto fondi e si sono impegnati per l’attuazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia. Questo lavoro è finanziato esclusivamente con contributi volontari dei governi, donazioni private e la vendita delle cartoline e dei prodotti dell’UNICEF.
I donatori dell’UNICEF possono sostenere programmi mirati in determinati paesi o fornire contributi non vincolati.
Donazioni non vincolate
L’UNICEF impiega le donazioni non vincolate per:
- i programmi basati su indicatori definiti (p.es. mortalità infantile, numero di bambini lavoratori, tasso di scolarizzazione);
- gli aiuti d’emergenza;
- i paesi sottofinanziati, ossia gli Stati ai quali i donatori spesso non pensano.
Donazioni vincolate
Dalle collette 2010, l’UNICEF Svizzera ha stanziato 17 milioni di franchi per determinati progetti in determinati paesi o per programmi regionali. 1'360'393 franchi sono stati destinati a programmi in Svizzera.
Promozione per la raccolta fondi presso l’UNICEF Svizzera
«Spendere un franco per guadagnarne dieci».
Pubblicizzare una raccolta fondi significa investire denaro per ottenere una somma molto superiore da destinare all’infanzia bisognosa. L’UNICEF si finanzia esclusivamente con contributi volontari e non riceve fondi dall’ONU. Ciò rende l’organizzazione autonoma e forte, e aumenta l’importanza di una promozione efficace, seria e professionale.
L’UNICEF Svizzera investe soprattutto nelle lettere per i donatori e nel marketing telefonico.
Ambasciatori dell'UNICEF: l’UNICEF non retribuisce i suoi ambasciatori e portavoce. Vengono rimborsate soltanto le spese effettive, per esempio quelle di viaggio. Non vengono versate provvigioni per l’organizzazione di raccolte fondi da parte di collaboratori volontari.





